
Azouz Marzouk è tornato in Italia. L'uomo che nel 2006 perse moglie e figlio nella strage di Erba è infatti rientrato in Lombardia dopo avere scontato il periodo di espulsione dal Belpaese a causa di una condanna per spaccio di droga. Non appena rientrato in Italia, Marzouk è subito tornato a fare discutere di sé. Infatti, come riporta La Provincia, l'uomo, tramite una sua collaboratrice, ha inviato a diverse redazioni giornalistiche un'email nella quale invita le testate a rivolgersi alla sua collaboratrice per "eventuali interviste a pagamento".
"Azouz Marzouk torna in Italia - si legge nel testo - Potete rivolgervi a me, se interessati, per concertare i termini economici per rilascio di esclusive o interviste basate sulle dichiarazioni che farà in Tribunale al fine di far scarcerare Olindo e Rosa, ingiustamente condannati". Un messaggio che tradotto significa: se volete intervistare Marzouk dovete pagare.
Contattata da La Provincia, la collaboratrice di Marzouk ha confermato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

