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Azienda Multiservizi, è di nuovo pace nel Bellinzonese
Azienda Multiservizi, è di nuovo pace nel Bellinzonese
Azienda Multiservizi, è di nuovo pace nel Bellinzonese
Redazione
8 anni fa
Trovato un accordo con i Municipi di Arbedo-Castione, Cadenazzo, Lumino e Sant’Antonino per il proseguimento della fornitura ai clienti residenti

Il comprensorio di distribuzione di AMB continuerà ad includere anche i 4 Comuni di Arbedo-Castione, Cadenazzo, Lumino e Sant’Antonino. Grazie alla mediazione avviata dal Consigliere di Stato Christian Vitta, è infatti stato trovato un accordo per il proseguimento della fornitura ai clienti residenti nei 4 Comuni da parte dell’Azienda Multiservizi di Bellinzona.

In seguito a tale intesa, sarà ritirata la domanda di riscatto degli impianti e ridefinizione del comprensorio di distribuzione presentata la scorso mese di giugno da Arbedo-Castione, Lumino e Sant’Antonino.

Quale contropartita, tramite la Città, sarà versata ai 4 Comuni una parte dell'utile realizzato da AMB. In totale si tratta di fr. 750'000.- annui di cui 475'000.- in forma di liquidità, 150'000.- in forma di prestazioni di servizio da parte di AMB e 125'000.- conteggiati quale partecipazione ai costi infrastrutturali della Città, in particolare per quanto riguarda lo sport. Quest’ultimo importo avrà quale contropartita per i domiciliati nei 4 Comuni la possibilità di accedere a servizi sportivi e culturali alle medesime tariffe dei cittadini di Bellinzona (ad esempio al bagno pubblico ed agli impianti del centro sportivo: piscina coperta e pista di ghiaccio). Infine, uno dei 7 posti in seno al Consiglio direttivo di AMB sarà riservato ad un rappresentante dei 4 Comuni.

Con la sottoscrizione della convenzione, i Comuni di Arbedo-Castione, Lumino e Sant’Antonino si impegnano da parte loro a ritirare il ricorso presentato contro i consuntivi di AMB e della Città di Bellinzona. L’accordo dovrà essere sottoposto ai rispettivi legislativi per approvazione, avrà la durata di 10 anni e avrà validità retroattiva a partire dall’1. gennaio 2018.

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