
Oggi il Gran Consiglio ha detto sì, con 60 voti (1 contrario e 13 astenuti), allo stanziamento di 22 milioni e 390mila franchi per i lavori di “costruzione, restauro, ristrutturazione, ampliamenti, studio di fattibilità e manutenzione straordinaria” dell’azienda agraria cantonale e del centro professionale del verde di Mezzana. Tra gli interventi figurano in particolare il restauro e la ristrutturazione di Villa Cristina e l’ampliamento della Cantina Vini, con relativa sistemazione esterna.
Le migliorie da realizzare
Gli interventi legati alla struttura della Villa riguardano il rinforzo sulle fondazioni, la demolizione e il rifacimento totale delle solette esistenti non attualmente idonee e il rifacimento globale della struttura del tetto. Si procederà alla costruzione di una nuova platea contro terra. Per quanto concerne invece la Cantina, gli interventi vengono suddivisi su due parti d’opera: l’edificio preesistente e l’ampliamento. Per il primo sono previste la ricostruzione della zona ex-distilleria, la demolizione e ricostruzione delle solette per il consolidamento strutturale dell’edificio, le ricostruzioni puntuali di elementi portanti in corrispondenza della nuova scala metallica che collega i vari piani, e interventi strutturali puntuali del tetto che copre il nucleo antico della cantina. A livello di ampliamento vi sarà la realizzazione di un nuovo volume in calcestruzzo armato interrato, aperto al paesaggio nella parte a valle verso i vigneti, ma integrato nel terrazzamento e connesso all’edificio esistente a monte verso la strada Cantonale.
Lavori in esterna
Infine, gli interventi inerenti la sistemazione esterna della cittadella di Mezzana si limiteranno a muri di contenimento del terreno in corrispondenza della nuova strada agricola prevista sul lato sud della Cantina Vini.

