
Il Dipartimento della sanità e della socialità ha trasmesso in questi giorni circa 2’500 lettere all’attenzione di tutti i medici attivi in Ticino per l’avvio del censimento che mira a determinare l’attuale offerta ambulatoriale ospedaliera e extraospedaliera.
Gli scopi
Con l’obiettivo di controllare l’offerta di prestazioni sanitarie e i relativi costi, dal 1° gennaio 2022 la Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) attribuisce ai Cantoni il compito di contenere il numero dei nuovi medici autorizzati a fornire prestazioni nel settore ambulatoriale a carico dell’assicurazione malattie. Prima che questo nuovo sistema vada a regime, i Cantoni sono chiamati – entro giugno 2025 – a stabilire il bisogno reale di medici per specializzazione e per regione, grazie alla mappatura dei professionisti attualmente attivi e alla determinazione del numero massimo. Il DSS, dopo aver proceduto a una fase pilota con una sessantina di medici, ha dunque organizzato un censimento specifico, promosso nei giorni scorsi con l’invio di una lettera ai diretti interessati.
Chi è coinvolto
Sono tenuti a partecipare a questa raccolta statistica tutti i medici in possesso di autorizzazione di libero esercizio nel Cantone Ticino, con attività nel campo ambulatoriale ospedaliero e extraospedaliero. Restano esclusi i medici con attività esclusivamente nel settore stazionario, ai quali questo nuovo regime non si applica. Una volta raccolti i dati, il Dipartimento potrà valutare l’attuale offerta di medici parificandola al bisogno di copertura necessario. Dal 1° luglio 2025, come previsto dalla LAMal, verrà implementato il sistema di regressione, che prevede la fissazione del numero massimo di medici. Il rilascio delle nuove autorizzazioni di esercizio sarà subordinato ad esso.

