
Il 50enne rinviato a giudizio per aver tentato di uccidere lo scorso marzo il suo medico curante a colpi di martello era già stato condannato per un reato simile. Come riferisce la RSI, l'uomo aveva infatti aggredito un suo collega a colpi di sciabola.
La vicenda risale all'ottobre del 1995. L'uomo aveva atteso la vittima nel garage di casa sua, per poi scagliarsi su di lei. Grazie all'intervento della moglie e di un vicino, il collega se l'era cavata con "solo" qualche ferita.
L'imputato, allora 30enne e affetto da gravi disturbi, era stato condannato all'epoca a poco più di due anni per il reato di tentato omicidio. Oggi la storia si ripete. Tentato omicidio è infatti l'accusa principale a cui l'uomo dovrà rispondere di fronte alla Corte delle Assise criminali di Lugano.
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