
“Forse è venuto il momento di raccogliere firme per far cessare questo abuso di potere nei confronti di chi cerca di fare qualcosa per la città di Bellinzona.” Questo è solo uno dei tanti sfoghi di rabbia apparsi su Facebook da parte di un gruppo battezzato “A voi che state uccidendo Bellinzona, avete rotto..”. Un gruppo appoggiato in poche ore da più di 1.800 cittadini della capitale, e non, stanchi e arrabbiati di vedere la propria città spegnersi di mese in mese. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, la notizia che la Bacchica potrebbe essere annullata. “È ora di dire basta una volta per tutte”, commentano senza tanti giri di parole. “Rischiamo di perdere anche questa manifestazione”. Non sarebbe infatti la prima: da Piazza Blues, al Kingdom Festival, fino a Feedback. Manifestazioni queste alle quali i bellinzonesi negli ultimi anni hanno dovuto rinunciare, che inoltre avevano il pregio di portare numerosi turisti nella capitale. “Contro il divertimento cittadino è in atto una vera e propria guerra da parte della autorità”, lamenta anche il SISA, Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti, che richiede un ambiente cittadino più animato e libero da queste restrizioni sul divertimento. Intanto il comitato organizzativo della Bacchica questa sera ha indetto una riunione straordinaria per discutere se organizzare o meno la manifestazione.
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