
"Le buste erano state dimenticate nella cassaforte. Erano lì dal 9 aprile, dopo che erano state prelevate dalla cassetta che accoglie il voto per corrispondenza. Il giorno dopo dovevano venire inviate a Bellinzona per il conteggio, ma sono rimaste lì": è questo in sostanza quanto successo ad Avegno Gordevio, dove negli scorsi giorni sono state ritrovate 45 buste sigillate per le votazioni comunali (vedi articoli correlati).
Il ritrovamento non ha comunque inficiato la regolarità del voto, ha confermato sempre Giampiero Gianella, il quale sottolinea che si tratta del primo caso del genere in Ticino, dovuto anche al fatto che per la prima volta nel Comune si è votato per corrispondenza.
Ricordiamo che lo spoglio supplementare delle 45 schede non ha modificato la ripartizione dei seggi in Municipio e i nominativi dei municipali eletti che sono quindi legittimamente in carica. C’è invece un cambiamento in merito al sindaco di quindicina che risulta ora essere Mario Laloli al posto di Jonathan Pozzoni, che avevano comunque già annunciato il ballottaggio.
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