
Molto presto il Parco del Piano di Magadino diventerà operativo. Il Dipartimento del territorio ha recentemente accelerato la creazione della struttura gestionale dell’area verde. Si chiamerà Ente del Parco, sarà una fondazione e gestirà lo sviluppo delle aree agricole, naturali e di svago del cosiddetto “granaio del Ticino”, e avrà il suo fulcro a Gudo dove sorgerà il centro del Parco. L’Ente sarà composto da 17 membri – ancora da nominare - tra cui figureranno esponenti cantonali, dei Comuni del Piano, degli Enti regionali e delle organizzazioni turistiche e ambientali, ci spiega il direttore del DT Claudio Zali.Zali oggi ha colto l’occasione per tornare sulla vicenda del sedime dell’ex-Virano a Gambarogno. Il Cantone lo ricordiamo – facendo rispettare una convenzione stipulata 24 anni fa con il Comune – ha scritto a Gambarogno per rivalorizzare l’area ora adibita a posteggio. “È una visione condivisa, sia da parte nostra che da parte del Comune” spiega Zali gettando acqua sul fuoco.E restando nel Gambarogno, anche gli esercenti ricordiamo avevano scritto a Claudio Zali, in merito alla riorganizzazione dei posteggi promossa dal DT, preoccupati per un’ipotetica soppressione di stalli nella regione. Ma anche su questo punto Zali rassicura: "Il Dipartimento non ha mai chiuso un solo posteggio nel Gambarogno".
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Christian Fini
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