
Le strade nazionali svizzere hanno raggiunto i loro limiti. Nel 2025, secondo il rapporto «Andamento della viabilità sulle strade nazionali 2025» dell'USTRA, sono state registrate 68.040 ore di coda, con un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. Pur costituendo solo il 3% della rete viaria, le autostrade hanno assorbito quasi il 45% del chilometraggio totale, pari a 30 miliardi di veicoli-chilometro (+1,4%).
L'89% delle code è dovuto al sovraccarico, mentre i cantieri pesano per meno del 4%. Le tratte più colpite sono la A1 Ginevra–San Gallo, la A2 Basilea–Chiasso e la A3 Basilea–Sargans. La congestione non è più limitata alle ore di punta, ma si estende lungo tutta la giornata, spingendo molti automobilisti a ripiegare su strade cantonali e comunali.
Per reagire, l'USTRA punta su sistemi intelligenti come limiti di velocità dinamici e corsie d'emergenza temporanee. Sul fronte strutturale, il progetto «Trasporti 45» prevede potenziamenti mirati: il Consiglio federale ha aperto la consultazione il 19 giugno scorso.

