
A 13 anni dalla bocciatura in votazione popolare, negli scorsi giorni un gruppo di cittadini di Stabio ha riportato sul tavolo del Municipio la richiesta di completamento della superstrada tra Stabio e il valico italo-svizzero del Gaggiolo, chiedendo di indire una nuova consultazione popolare, alla luce dei cambiamenti intervenuti in questi anni (leggasi aumento della popolazione e delle auto in transito).
Il Municipio di Stabio ha preso atto della richiesta e ne ha discusso durante la seduta di ieri sera.
Come ci ha comunicato questa mattina il segretario comunale Claudio Currenti, il Municipio ha deciso di rendere nota la propria posizione: "Non ci occuperemo della questione, non essendo l’autorità competente a riguardo."
Infatti “i passi intrapresi con l'Ufficio federale delle strade (USTRA), Cantone, Comitato a favore e Comitato contro il prolungamento della super strada, sono caduti a seguito della bocciatura della vignetta autostradale da 100fr”, ci ha spiegato il segretario comunale.
Vista la bocciatura da parte della popolazione della vignetta da 100fr, l’USTRA ha dovuto abbandonare i progetti di diversi collegamenti stradali, tra cui diversi in Ticino, per mancanza di fondi.
Attualmente il Dipartimento federale dell'ambiente e dei trasporti diretto dalla ministra Doris Leuthard sta cercando delle strategie alternative per finanziare la manutenzione delle strade della Confederazione ma, fintanto che non verranno trovati i fondi, la situazione difficilmente cambierà.
La strada tra Stabio e il Gaggiolo è quindi per queste ragioni ancora di competenza cantonale. Il Dipartimento del territorio da noi contatto attende prima di esprimersi un contatto da parte del Municipio.
SF
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