
"A quanto risulta - premettono in un'interrogazione al Governo i deputati della Lega Lorenzo Quadri, Norman Gobbi e Silvano Bergonzoli - il recente acquisto di 5 autobotti date in dotazione ai 5 centri di soccorso anticendio di Lugano, Locarno, Bellinzona, Biasca, ha portato una serie di problemi. Le autobotti sono state acquistate ad una ditta di Brescia, scelte dalla Commissione tecnica della Federazione ticinese dei pompieri e pagate dal Fondo incendi del Cantone. Non si tratta di veicoli nuovi, ma di mezzi datati (per quanto mai utilizzati), del tipo euro 1, ciò che causa, e ancor più causerà in futuro le autobotti dovrebbero avere una durata media di 20 anni difficoltà nel reperire i pezzi di ricambio". Secondo Quadri, Gobbi e Bergonzoli "alla prima fornitura, avvenuta pare con mesi di ritardo, non è stato possibile collaudare le autobotti perché troppo pesanti sull'asse posteriore (i serbatoi erano troppo arretrati). Le autobotti sono state pertanto riconsegnate al fabbricante per le modifiche del caso; due mesi dopo le autobotti sono tornate in Ticino alleggerite sull'asse posteriore ma, a quanto risulta, con rifiniture scadenti e pezzi mancanti; gli attacchi delle autobotti sono effettuati secondo gli standard europei e non secondo quelli svizzeri; la pressione degli idranti ticinesi risulta troppo elevata per le valvole installate sui serbatoi; a seguito di una panne al serbatoio dell'autobotte in dotazione a Bellinzona, i mezzi sarebbero stati rimandati in Italia per apportarvi delle ulteriori modifiche; il prezzo d'acquisto sarebbe di 200mila Fr per veicolo, contro un'offerta elvetica di 250mila Fr per mezzo; il risparmio di 50mila Fr per veicolo sarebbe già stato ampiamente consumato da riparazioni e modifiche; sia la fornitura che il servizio dopo l¹acquisto lascerebbero a desiderare". Sei le domande poste al Consiglio di Stato: "Conferma i fatti così come sopra esposti? In caso di risposta negativa, si chiede al CdS di indicare la propria versione"; "non ritiene il CdS che sarebbe stato meglio rivolgersi ad un fornitore svizzero?"; "in base a quali valutazioni si è optato per la ditta di Brescia con le conseguenze di cui sopra?"; "non sarebbe da priviligiare l'offerente elvetico?"; "quanto è stato a tutt'oggi il maggiore costo per veicolo, oltre ai 200mila Fr spesi per l'acquisto?" ed infine "Quali verifiche ha effettuato l'Ufficio incendi del DFE prima di dare il via libera all'acquisto delle autobotti bresciane?"
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