
Gli inquirenti lo avevano lasciato intendere, mantenendo il massimo riserbo sulle indagini in corso, guidate dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti, e oggi se n'è avuta la conferma. Il commercio di auto rubate venuto alla luce con l'arresto del titolare del garage GTO di Canobbio non era limitato alla sola concessionaria del Luganese.
Oggi la Polizia, come ha riferito la RSI, ha arrestato una terza persona nell'ambito dell'inchiesta sulla compravendita di auto rubate. Si tratta del titolare di una concessionaria del Bellinzonese, cui sono state sequestrate tutte le automobili. Il legale dell'uomo, avvocato Gianluigi Della Santa, ha già replicato alle accuse, sostenendo che le vetture sono regolarmente sdoganate e immatricolate e che il suo cliente ignorava totalmente il fatto che fossero di provenienza illecita.
L'arresto dell'uomo dovrà essere confermato nelle prossime ore dal giudice dei provvedimenti coercitivi.
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