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Ticino
Auto di Stato, i "primi cittadini" saranno gli ultimi
Redazione
12 anni fa
La presidenza del Gran Consiglio vorrebbe utilizzare l’auto di Stato per le visite di rappresentanza, ma è riservata solo ai ministri e al Cancelliere

C’è chi la vuole sportiva, chi preferisce un’utilitaria, e poi c’è chi la desidera di Stato ma non la può avere. Lo avete capito, stiamo parlando di automobili. Questo perché recentemente il presidente del Gran Consiglio Gianrico Corti ha chiesto al Governo una sorta di parità di trattamento quattro ruote.

L’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ha infatti auspicato che il Presidente possa utilizzare una delle auto di Stato - le Mercedes dei ministri per intenderci - durante le visite e gli incontri di rappresentanza. “È una questione di praticità e di rispetto dei ruoli” ci dice al telefono il presidente Corti, che sottolinea “nei quasi cento eventi a cui ho presenziato, come primo cittadino nell’ultimo anno, mi sono dovuto arrangiare quasi sempre a mie spese utilizzando il mio mezzo privato”.

La lettera firmata dall’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio, recentemente è arrivata a Palazzo delle Orsoline. Per ora il Governo non ha preso una posizione ufficiale, anche se, tramite la Cancelleria, ha fornito una prima risposta interlocutoria.

Nella missiva viene spiegato come le auto di Stato siano riservate esclusivamente ai cinque ministri e al Cancelliere. Insomma per ora niente auto "riservata" per il presidente del Gran Consiglio. “Restiamo in attesa della risposta ufficiale” aggiunge Gianrico Corti che conclude “speriamo che possa essere trovata una soluzione pratica per chi subentrerà dopo di me alla presidenza”.

Tutti i dettagli nel servizio TG di TeleTicino allegato

Christian Fini

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