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Ticino
"Auto blu" per il presidente del GC, favorevoli o contrari?
"Auto blu" per il presidente del GC, favorevoli o contrari?
"Auto blu" per il presidente del GC, favorevoli o contrari?
Redazione
9 anni fa
Il Mattino ha raccolto alcune opinioni nel mondo della politica e non. Ecco cosa hanno risposto...

Non è certo passata inosservata la notizia - anticipata dal Corriere del Ticino - sul progetto di modifica di legge sul Gran Consiglio, che prevede l'introduzione del raddoppio del rimborso per il presidente del parlamento (da 5 a 10mila franchi annui) e la possibilità di utilizzare il servizio-auto, finora a disposizione dei 5 consiglieri di Stato per le attività di rappresentanza. 

Il Mattino della Domenica ha raccolto alcune opinioni sull'argomento. Anche se alcuni si sono detti favorevoli, i più hanno invece un atteggiamento dubbioso, soprattutto sul servizio-auto. Ecco la sintesi delle loro risposte:

GianMaria Pusterla, Vice Direttore GdP: "Dico subito che sono un convinto sostenitore della politica di milizia: un caposaldo del sistema democratico elvetico che porta con sé grandi valori. Dall’altra parte constato come negli ultimi trent’anni la nostra legislazione si sia gonfiata a dismisura, obbligando i politici – loro stessi responsabili di tale gonfiamento – a una mole sempre più importante di lavoro, ciò che comporta sempre più tempo da dedicare alla politica e quindi anche la necessità di “recuperare” dal punto di vista economico il tempo sottratto alla normale attività professionale (...). Se sulla prima misura si potrebbe anche acconsentire, sulla seconda (auto blu) il santo (e la spesa) non varrebbe la candela"

Tullio Righinetti, già presidente in GC: "La carica di primo cittadino del Cantone, al di là degli importanti obblighi istituzionali, ha una funzione di rappresentanza a trecentosessanta gradi che è molto appagante per chi la esercita. In particolare per il contatto personale con le numerose realtà ticinesi da Chiasso ad Airolo. Dura un solo anno e farsi pagare (troppo) mi sembra pretestuoso. La messa a disposizione dell’auto blu è giusta in casi particolari. Riservarla ad personam per tutta la durata della carica, lo considero non opportuno"

Lara Filippini (UDC): "Il primo cittadino del Cantone è maggiormente sollecitato, rispetto ai deputati, e viene, a volte, richiesta la sua presenza fisica anche a più eventi in un giorno, con tutte le difficoltà di spostamento che ne conseguono, senza contare la sollecitazione mediatica. Credo che dunque l'auto, come sostegno per partecipare ad eventi pubblici sia più che accettabile, mentre per quel che riguarda il raddoppio delle indennità sono meno favorevole"

Paolo Pamini (AL): "Il cambiamento non è per nulla opportuno e permette un’importante riflessione di fondo sul rapporto tra cittadini ed istituzioni. Nel caso attuale, non si capisce perché i viaggi ed il tempo del presidente del Gran Consiglio debbano essere indennizzati di più che quelli di tutti i normali deputati. Se al presidente pesa spostarsi sul territorio, può rifiutare la posizione. Non mi pare manchino interessati tra i miei 89 colleghi di banco".

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