
Venerdì è stata la giornata dell’auto- aiuto, una giornata dedicata alle persone in difficoltà. Auto Aiuto sezione Ticino, propone dei gruppi in cui i componenti possono condividere i propri pensieri e trascorsi personali con persone che hanno vissuto esperienze simile o identiche. Marilù Zanella, coordinatrice della Conferenza del volontariato sociale della Svizzera italiana: «Trovarsi a contatto con qualcuno che ha vissuto la stessa cosa, permette di non sentirti solo. L’arricchimento viene dal fatto che la mia esperienza è di aiuto all’altro e viceversa traggo beneficio dal sentire aiuto dall’altro».
In Ticino, i gruppi sono una sessantina sparsi su tutto il territorio, per una trentina di temi affrontati, tra cui dipendenze da alcol, medicine e sostanze stupefacenti, a temi riguardanti diverse malattie come tumori o malattie degenerative. Rispetto al resto della Svizzera, questa realtà è ancora poco conosciuta in Ticino, ma anche meno sfruttata. «Con queste giornate cerchiamo di far conoscere l’auto-aiuto maggiormente. Chi partecipa a dei gruppi ci dà dei riscontri positivi e quindi riteniamo che questo tema meriti di essere promoso.Il gruppo di auto-aiuto è un sostegno ad altre forme di sostegno e non va a sostituire aiuti professionali o altre forme di aiuto: è un complemento importante per la salute e il benessere delle persone». conclude Marilù Zanella.
Maggiori dettagli nel servizio di Teleticino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

