
I consiglieri comunali Lorenzo Jelmini e Fausto Beretta Piccoli chiedono al Municipio di Lugano di far chiarezza sulla situazione dei collaboratori alle dipendenze della città in qualità di Ausiliari di Polizia.
Stando ai due consiglieri risulterebbe, che è in discussione un progetto che prevede l’esternalizzazione dei compiti attualmente svolti da questi dipendenti. "Mal si comprende questo progetto che causerebbe il probabile licenziamento del personale e porterebbe all’esternalizzazione dei compiti di sicurezza, decisamene poco opportuna per un ente pubblico" scrivono i due consiglieri nella loro interrogazione.
"Riteniamo non si possa procedere con questo progetto che non porterebbe a beneficio alcuno e le cui conseguenze andrebbero a carico dei dipendenti. Ci permettiamo, inoltre, di ricordare che già l’esternalizzazione delle attività di pulizia degli uffici da parte dell’AIL non ha raccolto l’unanimità di consensi, anzi ha visto parecchia opposizione e numerose critiche" aggiungono Jelmini e Beretta Piccoli.
Alla luce di quanto riportato, i due consiglieri comunali pongono le seguenti domande al Municipio:
1. È vero che è in discussione un progetto che prevede l’esternalizzazione di questo servizio?2. Quale è il motivo di tale progetto e quali le conseguenze sulla qualità del servizio, sulla sicurezza e sui costi a carico dell’ente pubblico?3. In caso affermativo, come s’intende gestire collaboratrici e collaboratori che attualmente svolgono questo servizio? Quali conseguenze subiranno?4. Sempre in caso affermativo, è stata informata e coinvolta la Commissione del Personale di questa importante ristrutturazione che riguarda i dipendenti?
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