
"Si sono riscontrati numerosi abusi presso il centro di raccolta rifiuti di Camignolo (sito nei pressi del campo di calcio). Nei prossimi mesi il Municipio monitorerà la situazione e, qualora non vi fossero dei miglioramenti e venissero riscontrati ulteriori abusi, si valuterà la chiusura del centro."
È quanto si legge in una missiva inviata negli scorsi giorni a tutti fuochi e pubblicata sul sito del Comune da parte del Municipio di Monteceneri (clicca qui), allarmato dall'aumento dei costi dovuto alla crescente quantità di rifiuti abbandonati negli ecocentri.
Nella lettera il Municipio sottolinea che "anche per il 2016 si è confermata una netta diminuzione dei quantitativi di rifiuti solidi urbani (RSU) raccolti rispetto a prima dell'introduzione della tassa sul sacco" (avvenuta nel 2014).
"Purtroppo la copertura dei costi per il servizio raccolta e smaltimento rifiuti si attesta solo al 62%: questa percentuale si situa al di sotto della soglia minima prevista del 70%" prosegue il Municipio.
"L'aumento dei costi è dovuto all'incremento incontrollato di rifiuti negli Ecocentri, in particolare ingombranti, inerti, legname, ferro e rifiuti vegetali" scrive il Municipio. "Si sono inoltre verificati numerosi abusi come il deposito da parte di alcuni utenti di enormi quantitativi di rifiuti nelle benne o al di fuori degli appositi contenitori."
L'esecutivo ha quindi deciso che a partire dal mese di settembre 2017 le benne dei rifiuti ingombranti, legname e ferro presso gli Ecocentri di Marladone, Medeglia e Sigirino verranno chiuse durante la settimana. Sarà possibile accedervi solo il sabato (orario come da calendario) e sotto la sorveglianza degli operai comunali.
Inoltre l'accesso alla zona per lo smaltimento dei rifiuti vegetali verrà consentito solo all'utenza privata e non alle ditte. Infine verrà predisposto un sistema di videosorveglianza nei pressi degli Ecocentri "per prevenire, evitare e sanzionare gli abusi."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

