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Ticino
Aumento dei crimini transfrontalieri
Redazione
16 anni fa
Presentata l'attività 2010 del Centro Comune di Cooperazione Doganale di Chiasso. Aumento dell'8,83% delle richieste

Il CCPD (Centro Comune di Cooperazione Doganale) di Chiasso ha pubblicato oggi il rapporto di attività per il 2010.

La tendenza alla diminuzione delle richieste di collaborazione  registrata nel 2009 è smentita dal bilancio dell’attività 2010: si registra nuovamente un aumento che ricalca il trend positivo già osservato tra il 2003, anno di creazione del CCPD, e il 2008.Novità 2010

Il 2010 è stato caratterizzato da alcune importanti novità:L'introduzione del servizio 24h/24: le risorse umane messe a disposizione da entrambe le parti hanno permesso di effettuare il primo servizio continuato il 4 gennaio 2010.L'accesso al PRA: i Reparti del Traffico (RT) della Polizia  Cantonale ticinese dispongono da qualche mese di un accesso diretto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) italiano.Ciò ha fatto sì che il cantone Ticino indirizzi le sue richieste in ambito della Legge sulla circolazione stradale (LCStr) a questi reparti.

Gli allarmi: sono state perfezionate le procedure in materia di allarmi transfrontalieri durante avvenimenti particolari come le rapine

Per terminare si è confermata nel 2010 l’importanza del Centro nel rilascio di autorizzazioni e nel coordinamento delle operazionitransfrontaliere. Se non ci sono stati casi di inseguimenti o di consegne controllate di stupefacenti, le osservazioni (pedinamenti) sono state 18 principalmente nell’ambito del crimine organizzato e del traffico di stupefacenti.EffettiviIn totale sono le persone impegnate sul territorio svizzero così ripartite: 17 persone suddivise in: 3 della direzione, uno dei quali il coordinatore, 12 operativi, di cui 11 impiegati nei turni di servizio, 1 collaboratrice dell’Ufficio Federale della Migrazione, presente il pomeriggio, 1 collaboratore del servizio Antifrode di Lugano, presente un giorno la settimana

 

In Italia sono invece attive 21 persone suddivise in: 4 della direzione, uno dei quali il coordinatore, 15 operativi, di cui 14 impiegati nei turni di servizio ed uno alle riammissioni, 2 funzionari dell’Agenzia delle Dogane, in servizio alternativamente un giorno la settimana.Numero delle richieste di collaborazioneNel 2010, dopo l’importante flessione avuta durante il 2009, un aumento delle richieste è ripreso con una tendenza simile a quella degli ultimi anni (aumento dell’8,83%, mentre tra il 2007 e il 2008 l’aumento era stato del 4,64%). Può quindi considerarsi esaurito l’effetto dell’introduzione, nel mese di dicembre del 2008, della limitazione nel trattamento dei casi di contravvenzioni alla Legge sulla Circolazione Stradale (solo casi gravi).

In dettaglio nel 2008 ci sono state 8138 richieste, 5715 nel 2009 e infine 6220 nel 2010.

Da notare come le richieste di collaborazione svizzere all’autorità italiana siano di molto superiori a quelle italiane verso la SvizzeraRichieste dalla Svizzera verso l’Italia2008 64342009 41692010 4530Richieste dall’Italia verso la Svizzera2008 17042009 15462010 1690Tipologia di reatiPer i reati amministrativi in testa le infrazioni al codice stradale con 2365 casi nel 2010 contro i 4426 del 2008 e i 2488 del 2009La casistica dei reati invece propone in testa alle richieste di assistenza i furti, seguiti dagli stupefacenti e le truffe.Nel dettaglio le richieste di assistenza per furti sono state 457 nel 2010, 412 nel 2009 e 358 nel 2008. Per quel che concerne gli stupefacenti  297 i casi segnalati nel 2010, 283 quelli del 2009 e 342 nel 2008. In merito alle truffe i dati riportano 260 segnalazioni nel 2010, contro le 203 del 2009 e le 254 del 2008. Infine le rapine, che hanno fatto registrare 64 casi nel 2010,  81 nel 2009 e 58

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