
Per il 2023 in Ticino rimane stabile il numero d’inchieste aperte con un leggero aumento degli arresti. Lo rileva la Sezione reati contro l’integrità delle persone (SRIP). Per quanto riguarda i reati, rispetto all’anno precedente si segnala una diminuzione delle inchieste per pornografia, mentre i reati sessuali denunciati e le rapine commesse da minorenni nei confronti di coetanei sono risultati in crescita. È sempre intensa l’attività di prevenzione svolta in particolare negli istituti scolastici del Cantone.
Un anno intenso
Nel 2023 la SRIP è stata attivata in oltre 800 occasioni, un dato più alto rispetto all’anno precedente: rispettivamente 371 (364) i casi trattati dal Gruppo Minori (GMin) - che si occupa di autori di reato minorenni e di prevenzione nelle scuole -, e 362 (298) i casi di competenza del Gruppo Vittime Speciali (GVS) - che interviene nell’ambito dei reati sessuali e di quelli perpetrati contro le fasce più fragili della popolazione.
Aumentano gli arresti e i reati sessuali fra minori
Nel 2023 la SRIP ha aperto 478 inchieste penali, una cifra che si può considerare in linea con quella dell’anno precedente (468). Tuttavia sono aumentate le situazioni dalle quali, dopo un approfondimento, non sono emersi elementi di rilevanza penale (255 per contro a 194 l’anno precedente). D’altra parte si rileva un aumento degli arresti, passati da 26 nel 2022 a 35 lo scorso anno. Un aumento si registra anche sul piano dei reati sessuali: da 87 sono passati a 117. In particolare sono state denunciate 24 (17) violenze carnali, 20 (13) coazioni sessuali, 47 (42) atti sessuali con fanciulli, 10 (4) atti sessuali con persone incapaci di discernimento, 15 (8) molestie sessuali e 1 (3) caso di esibizionismo. Rimangono numerose ma sostanzialmente stabili le inchieste condotte dal GMin per i reati violenti commessi da minorenni (risse, aggressioni, lesioni gravi lesioni semplici, vie di fatto, liti, discussioni e maltrattamenti) che rimangono, come l’anno precedente, a un centinaio.
Incremento delle rapine
Salgono invece a 11 (1) le rapine che coinvolgono autori minorenni a danno di altri minorenni. Per contro, dopo il forte aumento avuto nel 2022 (da 37 nel 2021 a 84), le inchieste per pornografia dallo scorso anno sono risultate in calo, con 66 casi registrati. In due casi le inchieste aperte per il reato di pornografia hanno portato all’arresto di due autori sospettati anche di aver commesso atti sessuali con fanciulli.
Attività di prevenzione
La SRIP fa sapere che rimangono sempre attenti e pronti nelle loro attività di prevenzione. Il Gruppo Visione Giovani (GVG), gruppo formato da agenti specializzati nella sensibilizzazione della violenza nelle scuole, nel 2023 è stato sollecitato 488 volte (708 nel 2022) per richieste di aiuto da parte di genitori o di direzioni di istituti scolastici. Gli agenti hanno svolto ben 439 interventi di prevenzione nelle scuole e 156 colloqui di conciliazione con i minori ed eventualmente le famiglie. Queste attività hanno permesso di evitare 367 querele penali a favore del diritto riparatorio.

