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Aumentano i furbetti in Alto Malcantone
Aumentano i furbetti in Alto Malcantone
Aumentano i furbetti in Alto Malcantone
Redazione
10 anni fa
Negli orari di punta oltre il 30% delle auto in transito ha targhe italiane. In arrivo nuove opere di moderazione

Il fenomeno era emerso già nel 2014, quando il Municipio di Alto Malcantone aveva svolto un primo monitoraggio del traffico.

Allora si era scoperto che in soli sette anni il numero di auto in transito nel Comune era triplicato, perlopiù grazie ad automobilisti che per evitare di restare in colonna tra Manno e Ponte Tresa preferiscono arrampicarsi fino a ottocento metri di quota e affrontare decine di tornanti attraverso il Malcantone.

Il Municipio, di concerto con il Dipartimento del territorio, aveva quindi deciso di introdurre delle misure di moderazione del traffico per disincentivare questa pratica.

Ma, come dimostra un nuovo rilevamento effettuato nell'ottobre 2016 e i cui risultati vengono resi noti oggi dal Giornale del Popolo, da allora i furbetti non sono affatto diminuiti, anzi.

Il rilevamento ha dimostrato che nella fascia oraria tra le 6.30 e le 9, il 27% delle auto in transito che entrano a Breno hanno targa italiana, mentre nella fascia oraria tra le 16 e le 18.30 questa percentuale è addirittura del 39%.

Evidentemente non si tratta di persone che vivono nel Malcantone, bensì di frontalieri che utilizzano la strada tra Breno e Arosio come scorciatoia. Un fenomeno che continua a preoccupare il Municipio di Alto Malcantone, che intende quindi eseguire delle nuove opere di moderazione del traffico, nonché di sistemazione delle fermate degli autopostali. La prima opera è prevista nella prossima primavera a Breno, mentre l'intervento ad Arosio dovrebbe essere eseguito nel 2018. I progetti di Mugena, Vezio e Fescoggia sono invece ancora in fase di allestimento.

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