
I frontalieri in Ticino censiti nel secondo trimestre del 2011 erano 51'155. Nello stesso periodo nel 2010 erano 47'444. Lo comunica l'Ufficio federale di statistica.La ripartizione dei frontalieri nei vari settori presenta queste cifre: nel settore primario, il settore agricolo, sono impiegati 424 persone, contro le 398 dello stesso periodo 2010. Il secondario, ossia prevalentemente l'industria la forza lavoro da oltre confine era di 23'621 persone, contro le 22'051 del 2010.Il terziario, ossia i servizi, è il settore che occupa più personale frontaliere: sono infatti 27'110 contro i 24'995 del 2010.In questo ultimo settore è interessante entrare più nel dettaglio: il "commercio e le riparazioni di autoveicolo" occupa 8544 persone, 8023 nel 2010, seguono le attività "specialistiche, scientifiche e tecniche" con 3101 persone contro le 2853 del 2010. "Albergheria e ristorazione" fa registrare un totale di 2983 impiegati. Erano 2795 nel 2010.Altro settore con forte presenza di maestranze italiane non residenti è il comparto "salute e azione sociale" che conta 2851 occupati contro i 2593 del 2010.Per quel che concerne le "attività finanziarie e assicurative" sono presenti 601 impiegati mentre nel 2010 erano 547, mentre nell"insegnamento" erano presenti 836 occupati. Nel 2010 erano 718.
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