
L'Orchestra della Svizzera Italiana (Osi) verrà ancora sostenuta da Lugano. L'esecutivo cittadino ha infatti licenziato il Messaggio concernente la Convenzione di sostegno alla Fondazione dell'Osi per il periodo 2024-2029, che prevede la conferma del contributo ordinario annuale di 500mila franchi, più un aumento di quello aggiuntivo di 100mila. Quest'ultimo, viene specificato nella nota stampa, vincolato ad un sostegno di pari importo da parte degli altri comuni dell'Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese. "Il sostegno della Città", spiega Roberto Badaracco, capodicastero cultura, sport ed eventi, citato nel comunicato, "permetterà di aiutare l’OSI a continuare ad offrire le proprie attività di eccellenza al LAC e di immaginare un nuovo asse di sviluppo grazie ad una più forte collaborazione tra pubblico e privato. L’arrivo della futura Città della Musica e delle opportunità ad essa collegate, permetterà la nascita di progetti trasversali capaci di coinvolgere pubblici differenziati e di aprirsi al confronto con nuovi pubblici”.
I contributi versati all'Osi
Il maggior sostegno alle attività dell'Orchestra della Svizzera Italiana, si legge, "viene dal Cantone, mentre il contributo finanziario della Città di Lugano risale a 10 anni fa, in concomitanza con la riduzione graduale del legame fra la compagine e la Rsi. Fino al 2012 la SSR contribuiva all’attività dell’OSI con circa 4.7 milioni, mentre per il periodo 2013-2017 questo importo ammontava a 3.2 milioni, di cui una parte a fondo perso e una parte sotto forma di acquisizione di servizi o prestazioni in natura". È in queste circostanze che Lugano "decide per la prima volta di partecipare al finanziamento dell’OSI con un contributo di 500mila franchi l'anno; la rimanenza è coperta da contributi di altri Comuni e dall’Associazione amici dell’OSI (AOSI) istituitasi nel 2012 e capace di raccogliere importanti contributi da parte di privati. Nel novembre 2015 la SSR annuncia di voler rinegoziare con la FOSI un contratto di collaborazione, a decorrere dal 1. gennaio 2018, in forma completamente diversa rinunciando ai contributi a fondo perso e limitandosi all’acquisto di servizi. Le trattative si protraggono fino ai primi mesi del 2017 e il nuovo contratto, della durata di sei anni, prevede che la SSR acquisti servizi per circa CHF 2'000'000.-- annui. Per garantire il futuro dell’OSI, a partire dal 2018 la Città sottoscrive una Convenzione di sostegno per il periodo 2018-2023 assegnando, oltre al contributo ordinario di CHF 500'000.--, un contributo aggiuntivo massimo di 150mila franchi, vincolato ad un contributo di egual misura da parte dei Comuni della fascia del luganese che fanno parte dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ERSL)".
Le attività dell'Osi
L’Orchestra della Svizzera italiana "è una presenza sempre più importante nel panorama musicale elvetico e grazie alla proficua collaborazione con il LAC - che in futuro sarà ulteriormente incentivata dalla nascita di un settore artistico interamente dedicato alla musica come dall’imminente nascita della Città della musica a Besso - affronta una fase particolarmente felice e promettente del suo percorso artistico. Nei suoi quasi 90 anni di vita ha visto moltiplicarsi le accoglienze entusiastiche di pubblico e critica, oltre che in Ticino, anche in teatri importanti sia in Svizzera sia nel contesto internazionale, basti pensare al Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Berlino o l’Opernhaus di Francoforte. L’orchestra proseguirà il suo cammino di crescita sotto la bacchetta di Markus Poschner, direttore principale fino al 2025, con il quale ha vinto prestigiosi riconoscimenti come il premio ICMA. Orchestra residente al LAC sin dalla sua apertura, l’OSI ha partecipato come coproduttore al progetto “Opera LAC” musicando La traviata nel 2022 e realizzato, sempre in co- produzione, spettacoli di danza oltre che il festival Presenze. In aggiunta all’attività concertistica regolare e ai progetti speciali, collabora con LAC Edu per garantire l’accesso alla musica da parte dei ragazzi: sono infatti oltre 10'000 i bambini che seguono ogni anno i concerti-spettacolo ideati per loro al LAC nel mese di maggio".

