Cerca e trova immobili
Ticino
"Auguri a Dounia Rezzonico! Ma..."
"Auguri a Dounia Rezzonico! Ma..."
"Auguri a Dounia Rezzonico! Ma..."
Redazione
11 anni fa
Alcuni parlamentari si esprimono sul futuro dell'antenna di Lugano del Ministero pubblico della Confederazione

Raccoglie giudizi positivi in Ticino la nomina di Dounia Rezzonico alla testa dell'antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione. Genera invece qualche preoccupazione la volontà espressa dal procuratore generale Michael Lauber di concentrare sempre più le attività nella centrale bernese.

Lo esprime chiaramente il consigliere nazionale PPD Marco Romano, interpellato dall'Associazione amici delle forze di polizia svizzere.

"Diciamo che il Procuratore generale federale Lauber ha mantenuto due importanti promesse: la sede di Lugano resta attiva e sarà coordinata da una persona che ben conosce la realtà e le dinamiche in corso. Un segnale positivo" afferma il parlamentare. "A preoccuparmi è tuttavia l’accentramento delle competenze strategiche e di coordinamento verso Berna. Si tratta a mio giudizio di un elemento che indebolisce l’antenna ticinese. La centralizzazione rischia di diminuire l’attenzione verso i fenomeni che conosciamo e che dobbiamo al più presto aggredire."

"Malgrado tutte le buone intenzioni occorre essere vigili e coordinare l’attività al meglio tra i vari organismi di polizia e di perseguimento penale presenti in Ticino" prosegue Marco Romano. "Difficile farlo da Berna, l’attenzione scivolerà presto verso i grandi centri urbani del Paese. In aggiunta mi chiedo come si possano gestire con efficacia da Berna i complessi, ma fondamentali, rapporti con le Autorità italiane. Piena fiducia e sostegno alla Procuratrice Rezzonico, teniamo Lauber sotto osservazione. L’infiltrazione di organizzazioni criminali internazionali, di origine italiana, in Ticino a Berna è sottovalutata e l’attuale approccio repressivo denota preoccupanti carenze."

Il possibile indebolimento della sede di Lugano è un timore condiviso pure dal consigliere agli Stati uscente Fabio Abate (PLR).

"Questo timore non è infondato" afferma Abate. "Il fatto che il procuratore generale abbia optato per una soluzione interna potrebbe condurre a tale conclusione. E’ chiaro che l’antenna dipende sempre da Berna, ma questo non deve significare che ogni e qualsiasi particolarità soprattutto nelle relazioni con la magistratura inquirente italiana deve essere discussa a Berna. Il senso dell’antenna sarebbe in tal caso rimesso in discussione. Lauber deve conferire fiducia alla signora Rezzonico e dimostrarlo anche pubblicamente. A Lugano non servono assistenti, ma procuratori! Tuttavia, è presto per tirare conclusioni. La signora Rezzonico deve poter iniziare il suo lavoro con tranquillità. E’ competente. Ne approfitto così per formulare i miei migliori auguri."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata