
Il procuratore della Repubblica di Treviso, Michele Dalla Costa, si è detto rammaricato "per il troppo clamore mediatico" riservato alle gesta dei malviventi della Audi gialla rubata, abbandonata e trovata incendiata la scorsa notte, nei pressi di Onè di Fonte (Treviso), dopo una caccia con carabinieri e polizia che durava da una decina di giorni.
Con la distruzione del veicolo, targato Ticino, le possibilità di risalire ai protagonisti della vicenda, secondo il magistrato, "si sono ridotte al minimo."
"Sarà difficile trovare qualche reperto utile - ha aggiunto Dalla Costa - e purtroppo, se fino a ieri avevamo qualche aggancio per individuare gli occupanti, oggi non c'è più neppure questo".
Intanto il Quotidiano ieri sera ha svelato un dettaglio curioso sulla vicenda. Tutti i danni causati con l'automobile potrebbero infatti ricadere sull'assicurazione svizzera della vettura, nonostante ne fosse stato denunciato il furto.
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