
Ieri tutti e quattro i consiglieri comunali di Chiasso denunciati dalla municipale Roberta Pantani hanno preferito restare in silenzio.
Ad esprimersi sulla querela per diffamazione, relativa a un'interrogazione sul fratello della municipale leghista, Ruggero Pantani, è però oggi il loro legale, avvocato David Simoni.
"Rimango attonito e perplesso" esordisce colui al quale Jessica Bottinelli, Mauro Lancianesi, Denise Maranesi e Giorgio Fonio hanno delegato la tutela dei loro interessi.
"I consiglieri comunali denunciati hanno esercitato il loro diritto democratico e in tale loro veste pubblica si sono permessi di interrogare il Municipio di Chiasso riguardo a quella che - a pieno titolo - hanno ritenuto essere una tematica d'ordine pubblico, vale a dire la valutazione della posizione di dipendenti comunali finiti sotto inchiesta penale" afferma l'avvocato Simoni.
"Lo spunto dell'interrogazione, espressa in senso dubitativo, nasce dal caso di due dipendenti comunali trattati, stando ai miei clienti, in spregio alla parità di trattamento" prosegue il legale. "Il primo, finito sotto inchiesta penale non ancora conclusa, il secondo colpito da un decreto d'accusa attualmente impugnato dinazi alla Pretura penale. Questa la chiave di lettura dei quesiti posti all'esecutivo chiassese, a tutela tra l'altro anche di tutti i dipendenti comunali e, non da ultimo, dell'opinione pubblica."
L'avvocato Simoni considera che la querela penale sporta da Roberta Pantani si ponga "in aperto contrasto con la libertà di espressione, garanzia d'ordine costituzionale indispensabile al corretto funzionamento della democrazia e che implica tra l'altro che gli attori del dibattito politico accettino di esporsi anche ad una critica pubblica, talvolta anche violenta."
Il legale confida quindi "che tutto venga chiarito in favore dei denunciati nelle opportune sedi."
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