
Con un post polemico su facebook Alain Bühler, vicepresidente UDC Ticino, ha voluto commentare la notizia dell’aumento dell’imposta di circolazione che avverrà nel 2017.
“Non sono passati che 20 mesi da quando i ticinesi hanno sonoramente bocciato in votazione l'aumento dell'imposta di circolazione e il Consiglio di Stato ha il coraggio di aumentarla per l'anno 2017. Non solo l'aumenta, ma lo fa senza che il Popolo sovrano possa avere il diritto di metterci becco visto che il "ritocco" dei parametri per il calcolo della tassa di circolazione sono competenza esclusiva dell'Esecutivo. Un atto indegno per un Governo che dice di aver rispetto per la volontà popolare” ha commentato Alain Bühler.
“Farsi scudo del principio di "neutralità finanziaria" per giustificare l'ennesimo aumento di una tassa da parte del Consiglio di Stato non rappresenta altro che una foglia di fico per nascondere il reale obiettivo: l'aumento delle entrate per non agire sulle uscite. Fa sicuramente specie vedere il Governo tirare in causa il parco macchine ticinese bollandolo come "troppo verde" quando solo 20 mesi fa, in piena campagna per il referendum #BastaTasse, non faceva altro che dichiarare che lo stesso parco macchine era troppo inquinante e che andava rinnovato” ha continuato il vicepresidente UDC Ticino.
“Volete forse dire che in 20 mesi c'è stato l'assalto ai concessionari per accaparrarsi un auto della categoria energetica A? Direi proprio di no, siamo solo di fronte all'ennesima prova che al Consiglio di Stato non interessa arginare la spesa pubblica, per gestire i conti pubblici è molto più facile aumentare le tasse” ha concluso polemicamente Alain Bühler.
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