
È tornata ieri in aula la vicenda che vede implicato l'ex presidente del Consiglio comunale di Chiasso, Sirio Balerna (Lega-UDC-Indipendenti), condannato in primo grado l'anno scorso per atti sessuali con una fanciulla, 11enne all'epoca dei fatti, a 60 aliquote giornaliere da 170 franchi l'una sospese per due anni, nonché una multa da 2000 franchi.
Il 47enne, dimessosi dal Legislativo a seguito della condanna in primo grado, aveva inoltrato dichiarazione d'appello contro la sentenza, tramite il suo avvocato Egidio Mombelli.
E così ieri è comparso in aula a Locarno, davanti alla Corte di appello e di revisione penale, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will.
Sirio Balerna ha ribadito la sua versione. Nell'estate del 2009 a Santa Margherita in Liguria tra lui e la 11enne ci furono unicamente "gesti di affetto", a suo dire. Secondo la piccola, invece, l'ormai ex politico si sarebbe spinto oltre il consentito. Una versione fatta propria dalla Procura, che in primo grado aveva condannato il 47enne per atti sessuali, ritenendo che avesse baciato la ragazzina sulla bocca in almeno due occasioni e che le avesse ripetutamente toccato i seni.
Al termine delle deposizioni, il procedimento è stato dichiarato chiuso. Ma la sentenza verrà comunicata solo in un secondo tempo, verosimilmente settimana prossima.
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