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Ticino
Atti sessuali con fanciulli, condannato esercente
Atti sessuali con fanciulli, condannato esercente
Atti sessuali con fanciulli, condannato esercente
Redazione
9 anni fa
16 mesi di carcere sospesi per il 60enne del Locarnese, che ha ammesso l'abuso su una bimba di 7 anni

È stato condannato a 16 mesi di carcere, sospesi per un periodo di prova di due anni, l'esercente del Locarnese, comparso oggi di fronte alle Assise criminali di Locarno per rispondere di atti sessuali con fanciulli ripetuti, coazione ripetuta, pornografia dura e rappresentazione di atti di cruda violenza.

L'imputato in aula ha ammesso solo uno degli abusi contestategli dall'accusa, ossia di aver molestato nel maggio dello scorso anno una bimba tedesca di 7 anni che era giunta a cena con i genitori presso la sua osteria. L'esercente aveva attirato la bimba al piano superiore, baciandola sulle parti intime. "Ancora oggi non mi capacito di quello che è successo" si è giustificato l'imputato. L'uomo ha invece negato i contatti con altre due bambine, tra cui sua figlia, così come formulato nell'atto d'accusa del sostituto procuratore pubblico Antonio Perugini.

L'accusa ha chiesto nei suoi confronti due anni di carcere, senza opporsi a una sospensione condizionale della pena. La difesa, patrocinata dall'avvocato Alain Susin, ha invece chiesto una riduzione della pena, chiedendo di condannare l'imputato solo per i fatti ammessi. 

La Corte, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, ha infine condannato l'uomo per l'episodio ammesso, prosciogliendolo dalle altre due imputazioni. Confermati anche i reati di pornografia dura (parzialmente) e di rappresentazione di atti di cruda violenza. 

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