Cerca e trova immobili
Ticino
Atterraggio d'emergenza a Malpensa, colpa di qualche vite
Atterraggio d'emergenza a Malpensa, colpa di qualche vite
Atterraggio d'emergenza a Malpensa, colpa di qualche vite
Redazione
9 anni fa
Fatta chiarezza sulle cause che nel 2013 costrinsero un aereo della Darwin Lugano-Zurigo, a ripiegare su Milano

Le conclusioni del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (Sisi) pubblicate ieri, hanno finalmente fatto luce sulla causa che il 28 novembre 2013 costrinse il volo Swiss LX 2903 Lugano-Zurigo, operato da Darwin, a un atterraggio di emergenza a Malpensa.

Quel giorno - come riporta laRegione -, le difficoltà erano iniziate già prima della partenza, quando il motore ausiliario dell'aereo, utilizzato per fornire energia quando i motori sono spenti, aveva avuto problemi di accensione (poi risolti con l'intervento di un meccanico). Comandante e copilota decisero di tenere accesa, durante il volo, la terza turbina. Dopo tre minuti dal decollo, partì però l'allarme per un grave problema al motore destro. A quel punto, il comandante prese il controllo manuale dell'aereo, mentre il copilota iniziò le procedure di emergenza per lo spegnimento della turbina danneggiata. Dopo aver constatato il funzionamento corretto del motore sinistro, l'equipaggio decise di tentare un atterraggio d'emergenza a Malpensa, anzichè volare verso Zurigo. 

L'atterraggio a Milano avvenne senza un motore, fatto considerato comunque di "routine". 

Il servizio d'inchiesta ha determinato che la probabile causa è da riscontrare nell'allentamento delle viti di un connettore, che permise alle vibrazioni di usurare la guaina isolante di due cavi attraverso i quali dovevano passare le informazioni sulla posizione delle eliche. Il corto circuito che ne è seguito ha fornito letture anomale al controllore del motore, che ha ridotto al minimo la potenza della turbina. Nessun membro dell'equipaggio o passeggero rimase ferito. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata