
Una nuova truffa sta occupando la polizia federale, che dall’inizio di marzo ha ricevuto numerose segnalazioni in merito al reclutamento da parte di criminali di cosiddetti “money” e “package mule”, ovvero persone che riciclano i proventi di attività illegali o rispediscono pacchi di merce ottenuta illegalmente.
Il raggiro avviene online, tramite e-mail in cui viene offerto un sedicente impiego a tempo parziale per un posto di “rappresentante regionale”. Un posto che spesso prevede “la possibilità di lavorare da casa”. Gli autori si mostrano molto professionali e convincenti arrivando, in alcuni casi, ad appropriarsi dell’identità di società regolarmente iscritte al registro di commercio per aprire dei falsi siti web.
“Ci è piaciuto il suo CV, e secondo noi, la posizione vacante nella nostra azienda può essere interessante per lei” si può leggere in un’email inviata a un potenziale candidato (vedi foto allegata).
La polizia mette in guardia su questo tipo di offerte: “Il coinvolgimento a queste pratiche può portare all’accusa di riciclaggio o ricettazione, in quanto così facendo si partecipa all’occultamento dell’origine e della destinazione di denaro o prodotti ottenuti illegalmente”.
In questi casi la polizia federale consiglia di controllare con sguardo critico l’offerta di lavoro (la retribuzione è realistica? Corrisponde al carico di lavoro?) e di non rispondere o divulgare alcun dato personale ai mittenti di queste email. I casi sospetti possono essere segnalati direttamente alla polizia federale (clicca qui).
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