
Nelle ultime settimane in tutto il Cantone, e recentemente nel Bellinzonese, si sono verificati dei borseggi all'interno di negozi e centri commerciali. Gli autori, in particolare donne di cittadinanza bulgara, operano generalmente in gruppo avvicinando le potenziali vittime all'interno dei negozi. Secondo la polizia cantonale il modus operandi è il seguente: il complice si avvicina alla vittima e la distrae con una banale scusa, mentre il complice sfila il portafoglio dalle borsette o dai pantaloni. I malviventi si allontanano poi con un terzo complice, che si trova nelle vicinanze a bordo di un’auto. Negli ultimi giorni, grazie a diverse segnalazioni di privati e al lavoro svolto dalla polizia e dalle guardie di confine, alcuni di questi gruppi sono stati identificati e denunciati al Ministero pubblico e alla Magistratura dei minorenni. Per evitare sgradite sorprese, la polizia cantonale invita la popolazione a seguire i seguenti consigli: evitare, nel limite del possibile, di portare con sé somme consistenti di denaro in contanti; custodire i portamonete in tasche interne e borse chiuse; portare le borsette sempre vicino al corpo o comunque mai perderle di vista (ad esempio sui carrelli della spesa); mai tenere nello stesso posto carte bancarie e postali assieme ai codici per il loro utilizzo e, se possibile, non conservare i codici per iscritto; prestare attenzione quando qualcuno ci urta nella ressa (gli autori provocano lo scontro per distrarre le vittime); non lasciare oggetti di valore in vista nei veicoli e verificare che le auto siano regolarmente chiuse a chiave. La popolazione è invitata ad avvisare tempestivamente la polizia cantonale della presenza di persone sospette all'interno di centri commerciali. Inoltre eventuali vittime che non hanno ancora sporto denuncia sono pregate di contattare la polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
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