
Già nel mese di settembre del 2011 la Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione MELANI aveva messo in guardia sulla presenza di falsi operatori Microsoft che effettuavano chiamate agli utenti. Lo scopo delle chiamate è quello di convincere la potenziale vittima a eseguire delle manipolazioni sul proprio computer, in modo da scaricare codici nocivi o visitare pagine web infettate. I criminali tentano quindi di procurarsi un accesso remoto sul computer. Ora queste telefonate stanno interessando il Ticino in modo sempre più pressante. Paolo Attivissimo, giornalista ed esperto informatico, mette in guardia da queste chiamate. “È un po’ che parecchia gente riceve chiamate in inglese dall’Inghilterra da sedicenti impiegati Microsoft. Questi falsi operatori dicono di aver scoperto un virus all’interno del PC e si offrono di aiutare ad eliminarlo”.“Lo scopo di queste chiamate è quello di inserire un virus nocivo all’interno del sistema. In un secondo tempo viene proposto l’acquisto di un anti-virus” continua Attivissimo.Il fatto che si venga chiamati da un operatore Microsoft per alcuni potrebbe non insospettire. “Microsoft non ti chiamerà mai, in quanto non fa parte delle sue politiche per una questione di privacy. Certo, alcuni servizi contemplano il servizio telefonico, come il servizio business, ma in questo caso ci sono codici di autenticazione ben precisi”.Quante sono le persone toccate in Ticino da questo fenomeno. Paolo Attivissimo non ha dati precisi ma ci tiene a specificare che “se è capitato anche a persone che conosco significa che è abbastanza frequente”.MM
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