
La Polizia cantonale comunica che, nelle scorse settimane sono giunte diverse denunce da parte di negozianti che testimoniano una recrudescenza di questo tipo di furti, e di una specifica modalità in particolare.
Gli autori agiscono in coppia o in tre persone, e si presentano di norma in negozi o altri esercizi commerciali. Dopo aver chiesto al negoziante un preventivo per un acquisto di un certo valore o acquistando semplicemente della merce, chiedono prima di pagare che gli vengano mostrate varie banconote di franchi svizzeri. Utilizzano quale pretesto il fatto di essere degli stranieri in vacanza in Svizzera, pertanto con poca famigliarità con la nostra moneta.
Una volta che la/il commessa/o mostra quanto richiesto, l'acquirente inizia a distrarla/o parlando creano confusione in modo tale da poter sottrarre alcune banconote senza essere visti. A questo punto si allontanano non dando la possibilità all'impiegata/o di rendersi conto per tempo del danno subito.
Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione a porre particolare attenzione quando ci si trova in presenza di richieste di questo tipo. È fondamentale in questi casi rendersi conto di chi sta gestendo realmente la transazione. Se non ci si sente più padroni della situazione, è importante rallentare il ritmo degli eventi, prendere tempo e pretendere chiarezza. Gli autori puntano sulla confusione per riuscire a sottrarre il denaro.
Importanti anche le segnalazioni tempestive alla Polizia cantonale (117) per permettere l'identificazione dei malviventi e per poter reagire al più presto contro questi fenomeni truffaldini.
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