
Venerdì 19 settembre, 230 volontari si sono dati appuntamento a Lugano per partecipare all’annuale Festa dei volontari dell’Atte, Associazione Ticinese Terza Età.
La giornata è un ringraziamento per tutte quelle persone che durante l’anno permettono ai soci Atte di partecipare alle numerose e variate attività, come espresso nei ringraziamenti ufficiali dalla Presidente cantonale Agnese Balestra-Bianchi. Un ringraziamento simbolico in confronto alle tante giornate messe a disposizione gratuitamente del prossimo, e dove l’unico compenso atteso è la soddisfazione dei partecipanti.
In realtà, i volontari Atte sono quasi 600, attivi in tutto il Cantone e in attività diversificate: membri di comitato, volontari nei Centri diurni (al bar e in cucina per i pranzi), chi si occupa dell’animazione o dell’organizzazione di gite, di corsi e di conferenze per i soci, i collaboratori l’appoggio scolastico per gli allievi delle Scuole medie, gli accompagnatori dei viaggi e soggiorni Atte, i volontari dei Corsi UNI3, eccetera. La lista non può essere completa perché innumerevoli sono le forme della generosità di queste persone.
Per dare qualche cifra, grazie al lavoro dei volontari, ogni anno l’Atte conta più di 100'000 presenze di persone della terza età nelle attività organizzate nelle cinque Sezioni e presso i Centri diurni, oltre 3'000 persone partecipano a gite e viaggi di gruppo, e oltre 10'000 presenze ai Corsi UNI3.
Quest’anno la manifestazione si è svolta sulle acque del Ceresio: due battelli della Società di Navigazione del Lago di Lugano hanno portato in crociera i volontari durante tutto il pomeriggio. Mancava il sole all’esterno dei battelli, perché purtroppo questa bizzarra estate ha colpito anche venerdì scorso, ma l’allegria dei volontari è riuscita a trasformare la giornata in una festa autentica e vivace.
Il prossimo anno l’Atte festeggerà i suoi 35 anni di attività. Grazie a tutti i volontari per la generosità e la solidarietà che dimostrano in mille modi, permettendo all’Associazione, che oggi conta 12'000 soci, di crescere costantemente.
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