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Ticino
«Attacco ingiustificato alla Magistratura»: il Consiglio difende la Procura
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 ore fa
La replica dell'organo di vigilanza al commento de laRegione sul caso della 52enne morta nel lago

Il Consiglio della magistratura prende le difese del Ministero pubblico. In una nota diffusa giovedì, l'organo di vigilanza risponde al commento pubblicato in giornata da laRegione, «52enne morta nel lago, dieci domande al procuratore generale», definendolo «un nuovo ingiustificato attacco nei confronti della Magistratura». Un intervento necessario, si legge, «a salvaguardia della fiducia dei cittadini in questa istituzione».

Secondo il Consiglio, «il Ministero pubblico ha svolto e sta svolgendo le attività istruttorie che le vicende evocate richiedono». Il riserbo non sarebbe una scelta di comodo: «Il segreto istruttorio in queste fasi delle indagini si impone a tutela dell'accertamento dei fatti e a protezione dei diritti delle parti coinvolte, vittime in primis». L'organo assicura che «a tempo debito» la cittadinanza sarà informata compiutamente, «data la rilevanza e la drammaticità della vicenda».

Nel commento firmato da Daniel Ritzer, il quotidiano spiegava di aver scelto la via pubblica «di fronte a una crisi istituzionale senza precedenti e dopo aver tentato di ottenere chiarimenti tramite le canoniche vie».

Sullo sfondo il caso della 52enne deceduta nel lago, che aveva reso pubbliche le registrazioni di alcune telefonate con il consigliere di Stato Claudio Zali. Sulla sua morte gli accertamenti hanno finora escluso l'intervento di terzi.

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