
Non solo la deputata PLR Natalia Ferrara (vedi articolo suggerito), ma anche il direttore dell'Osservatorio della vita politica regionale dell'Università di Losanna Oscar Mazzoleni è convinto che l'elezione di un consigliere federale ticinese quale successore del dimissionario Didier Burkhalter potrebbe danneggiare la Lega dei Ticinesi.
"Con un consigliere federale ticinese la Lega perderebbe uno dei suoi temi fondamentali" afferma Mazzoleni alla Suedostschweiz, che oggi dedica un articolo alla candidatura di Ignazio Cassis intitolandolo "Attacchi nel cantone natale".
Il quotidiano di Coira evidenzia infatti che Cassis sta subendo attacchi sia da destra che da sinistra. Il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, ad esempio, lo definisce "Krankenkassis" e lo accusa di essere un lobbista delle casse malati nonché un convinto europeista. Il portale di sinistra "Gas.social", invece, sostiene che dalla sua elezione in Consiglio nazionale nel 2007 Cassis "si è spostato pericolosamente a destra" e ricorda i 180'000 franchi annui che percepisce come presidente dell'associazione Curafutura.
"Il Ticino si trova in una costante campagna elettorale" afferma Mazzoleni. "Questo non esiste in nessun altro Cantone."
Il nostro Cantone viene quindi visto come particolarmente litigioso. La speranza è comunque che i dissidi possano essere appianati entro l'11 agosto, quando il PLR ticinese dovrà presentare la sua candidatura ufficiale.
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