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Ticino
Attaccata da due cavalli sul San Salvatore
Redazione
12 anni fa
"Ho avuto paura di morire": una famiglia zurighese racconta la terribile aggressione subita durante una passeggiata

"Ho avuto paura di morire" racconta oggi sul Blick una turista zurighese di 41 anni, che martedì scorso sul San Salvatore ha vissuto dei terribili momenti, mentre stava passeggiando con suo marito, suo fratello, suo figlio e la loro cagnolina Viviene.

Il gruppetto di escursionisti stava scendendo lungo il sentiero del San Salvatore in direzione di Morcote. A un certo punto, racconta la turista zurighese, due cavalli sono venuti loro incontro. Visto che il passaggio era stretto, gli escursionisti si sono messi in fila indiana. Solo che, appena dopo aver incrociato gli escursionisti, i cavalli si sono voltati ed hanno attaccato la cagnolina Viviene.

Una cagnolina vecchia e malata, incapace di difendersi. I cavalli la calpestavano e non mollavano la presa: "uno di loro ha cercato di uccidere la mia cagnolina" racconta la turista.

Viviene è poi riuscita a rifugiarsi tra le braccia della sua padrona, la quale è stata a sua volta presa di mira dai cavalli.

"All'ultimo momento sono riuscita a mettermi in salvo, rifugiandomi nella boscaglia sottostante" afferma la donna al quotidiano svizzero-tedesco.

Nel frattempo suo marito cercava di difendere la famiglia, usando i bastoni da trekking per tenere a distanza i cavalli. Solo in questo modo, secondo la donna, è stato possibile salvare la cagnolina.

"Siamo stati in pericolo di morte" aggiunge la turista zurighese, specificando che l'episodio è durato diversi minuti.

Una volta giunti a Morcote, gli escursionisti hanno chiesto aiuto, hanno chiamato un taxi e si sono recati direttamente alla clinica veterinaria di Lugano.

Viviene aveva riportato gravi ferite e solo per miracolo è sopravvissuta. "Non sapevamo se si sarebbe risvegliata dalla narcosi" afferma la donna.

La famiglia ha ora sporto denuncia contro il proprietario degli animali. "Questi cavalli non devono essere lasciati liberi in una zona di passeggiate" sostiene la donna. "Cosa sarebbe successo se ad essere attaccata fosse stata una famiglia con piccoli bambini?"

La famiglia pratica l'escursionismo da molti anni, ma sostiene di non aver mai vissuto un'aggressione del genere. La turista zurighese ritiene che i cavalli possano essere stati traumatizzati, forse a causa di una precedente brutta esperienza con un cane. Secondo lei, il proprietario dovrebbe tenere i suoi "cavalli traumatizzati" ben chiusi in una recinzione. 

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