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Ticino
ATA: petizione per le Ferrovie regionali
Redazione
14 anni fa
Tra le linee in pericolo ve ne sono numerose anche nella Svizzera italiana e nei Grigioni

Risparmiare sui trasporti pubblici regionali non farà che spingere la gente ad utilizzare le automobili: il monito viene dall'Associazione traffico e ambiente (ATA), che lancia oggi una petizione contro le misure di risparmio ventilate dal Consiglio federale nel settore delle ferrovie regionali. Tali provvedimenti mettono in pericolo 150 linee, molte delle quali in Ticino e nei Grigioni, sottolinea l'ATA in un'azione dimostrativa davanti a Palazzo federale.L'Ufficio federale dei trasporti intende esaminare da vicino le tratte ferroviarie regionali con un grado di copertura dei costi inferiore al 50%: i cantoni dovranno valutare eventuali misure da adottare, tra cui la soppressione "tout court", la riduzione del numero di corse o la sostituzione per mezzo di autobus.L'ATA respinge in blocco il progetto: queste limitazioni non fanno che indebolire il sistema ferroviario nel suo insieme e scoraggiano i viaggiatori che attualmente ricorrono ai treni proprio perché sicuri di trovare sempre buone coincidenze.Tra le linee in pericolo ve ne sono numerose anche nella Svizzera italiana e nei Grigioni: secondo una lista pubblicata dall'ATA le limitazioni potrebbero interessare anche le tratte Locarno-Camedo (FART), Lugano-Ponte Tresa (S60, FLP), Bellinzona-Pino-Luino (S30, FFS), Castione-Bellinzona-Locarno (S20, FFS), Airolo-Bellinzona-Lugano-Chiasso (S10, FFS), Landquart-Klosters-St. Moritz (RhB), Klosters-Filisur (RhB), Pontresina-Scuol-Tarasp (RhB), Coira-Thusis (RhB), Schiers-Rhäzüns (RhB) e Ziegelbrücke-Sargans-Coira (FFS).

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