
Alcuni cittadini di Astano hanno lanciato una petizione per chiedere al Governo di intervenire per risolvere la grave situazione finanziaria in cui versa il comune. "Astano è un piccolo Comune del Malcantone con pochi abitanti, in maggioranza del ceto medio e basso - scrivono i firmatari - Esclusivamente per questi motivi e non per mala gestione, come ribadito più volte dal Cantone e dal Municipio, versa in difficoltà finanziarie. Le leggi attuali volute per responsabilizzare ad investimenti pubblici parsimoniosi permettono al Cantone di imporre un alzamento del moltiplicatore oltre il 100%".
"Questa imposizione - sottolineano i firmatari - è però possibile senza l’esistenza provata di colpe, di mala amministrazione o investimenti inutili e/o irresponsabili e senza una verifica delle conseguenze negative dell’applicazione di tale misura. Inoltre Comuni come Astano, solo a causa di parametri non più sostenibili come l’altitudine, non possono beneficare come gli altri degli aiuti cantonali. In pratica i Comuni già penalizzati, perché difficilmente raggiungibili e senza servizi, con un gettito fiscale basso che non copre i empre maggiori costi imposti dal Cantone possono essere ulteriormente penalizzati con un moltiplicatore che renderebbe di fatto invivibile il Comune e deprezzerebbe arbitrariamente la proprietà privata".
Per questi motivi i firmatari della petizione chiedono che venga sospesa l’applicazione dell’Art.162 punto 2 della Legge organica comunale, fino a quando non si introducano criteri che tengano conto solo delle responsabilità e non delle svantaggiose situazioni strutturali e che vengano riviste e corrette sia la Legge Organica Comunale che la Legge sulla perequazione finanziaria intercomunale e i relativi regolamenti.
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