
Riceviamo e pubblichiamo la seguente mozione di Piero Marchesi, (primo firmatario), Eolo Alberti, Giovanni Berardi e Tiziano Galeazzi
Premessa: Astano è un bel Comune periferico del Malcantone, che da anni vive una difficile situazione finanziaria. Per cercare di porvi rimedio, negli ultimi mesi il Municipio ha proposto all’Assemblea comunale l’aumento del moltiplicatore politico, con l’obiettivo di incassare maggiori risorse fiscali, portandolo dal 100% al 110%. L’Assemblea, a ben tre riprese, si è rifiutata di avvallare la proposta municipale, benché la Sezioni Enti Locali del Dipartimento delle Istituzioni avesse caldamente consigliato di accettarla.
Da quanto riportato dai media, i cittadini di Astano non sono disposti ad aumentarsi le imposte perché attribuiscono la causa dei problemi finanziari del Comune a fattori esterni, che esulano dalle loro competenze e responsabilità. In parte ciò è certamente corretto, ma in questi anni probabilmente la pianificazione e la gestione finanziaria del piccolo Comune non è stata abbastanza lungimirante, apparentemente incapace di rilevare l’emergenza oramai alle porte. Basti pensare che, per ottenere un pareggio dei conti del preventivo 2019 rispettando le norme legali, il moltiplicatore dovrebbe essere portato al 160% (dato calcolato sulla base del gettito 2016, confermato dalla SEL), ciò conferma la gravità e l’urgenza della situazione.
Va pure ribadito che unicamente aumentando il moltiplicatore - e dunque aumentando le entrate, senza una rigorosa analisi delle uscite generate dagli importanti costi amministrativi per rapporto alle fragili finanze - non risolverebbe la situazione. Pur convenendo la mancanza di reattività degli organi comunali, ritenuto l’impatto devastante che una simile decisione di vigilanza avrebbe sui cittadini di Astano, preso atto della natura strutturale e non congiunturale delle difficoltà cui è confrontato il Comune malcantonese, si creano i presupposti per un intervento tempestivo da parte delle Autorità cantonali.
Il quadro giuridico: La legge organica comunale (LOC) definisce in modo preciso le competenze comunali nella pianificazione finanziaria e lascia margini di manovra piuttosto limitati al Consiglio di Stato per derogare a questi principi.
Per questo motivo si chiede al Lodevole Consiglio di Stato di voler:
1. Supportare tempestivamente il Comune di Astano, sul breve termine, nella ricerca di una soluzione nell’ottica di un risanamento delle finanze comunali; 2. Supportare il Comune anche nella ricerca di una soluzione strutturale, sul medio-lungo termine, che comporti la sua aggregazione con uno o più comuni confinanti; 3. Alla luce di questo caso e per evitare che altri Comuni ticinesi possano trovarsi nella medesima situazione, il Governo valuti la formulazione delle modifiche legislative che, a fronte di segnali di evidenti problemi finanziari, permettano un intervento preventivo e non riparativo. .
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