
“Una brigata agli ordini del tenente colonello Gobbi?”. Così il MPS-Pop-Indipendenti si rivolge al Consiglio di Stato in un’interpellanza al Governo per fare chiarezza in merito all’assunzione di 26 nuovi collaboratori presso l’Ufficio della migrazione di Bellinzona.
Matteo Pronzini insieme a Simona Arigoni e Angelica Lepori sembrerebbero fare riferimento in particolare al caso dei permessi sollevato dalla trasmissione Rsi Falò. Norman Gobbi, lo ricordiamo, aveva affermato di non sostenere l’attuale Legge sul rilascio dei permessi e di “volerla applicare nel modo più restrittivo possibile”.
Considerando le 26 assunzioni il gruppo MPS-Pop-Indipendenti chiede quali sono le ragioni di “un numero coì cospicuo di collaboratrici e collaboratori presso l’Ufficio” e “quali sono i compiti assegnati”.
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