
Dopo il progetto pilota condotto lo scorso anno e all'inizio del nuovo anno scolastico, la Giso chiede al Decs di fare il punto, presentando i risultati della distribuzione gratuita di prodotti igienici per le mestruazioni in 11 istituti scolastici cantonali. La sezione giovanile del Ps ha scritto al Dipartimento educazione, cultura e sport (Decs) per chiedere i risultati e per sapere se il progetto sarà esteso.
"Riteniamo infatti che una sua estensione sia di fondamentale importanza", scrive la Giso. "I prodotti igienici per le mestruazioni sono un bene di prima necessità e l’accesso a questi non deve essere dipendente dalla condizione economica della persona, poiché potrebbe avere delle ripercussioni sulla salute dell’individuo".
Passi in avanti
"Dal lancio del nostro progetto nel 2021 - osserva la Gioventù socialista - sono già stati fatti alcuni progressi: a livello nazionale è stata abbassata l’IVA che considerava i prodotti igienici per le mestruazioni beni di consumo e non beni di prima necessità, inoltre a livello cantonale il tema è stato discusso sia nelle scuole sia nella società. Si tratta di piccoli passi che dimostrano quanto il tema sia importante. È giunto il momento di implementare misure più concrete: la messa a disposizione gratuita dei prodotti igienici in tutte le scuole pubbliche cantonali è fondamentale. I risultati del progetto pilota potrebbero ulteriormente giustificare l’estensione del progetto a tutte le sedi del cantone".

