
Paolo Ligresti - ex consigliere d'amministrazione di Fonsai, imputato a Milano per aggiotaggio e falso in bilancio in relazione alla passata gestione del gruppo assicurativo acquisito da Unipol nel 2012 - è stato prosciolto in Appello. Il giudice Guido Piffer ha infatti accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Celestina Gravina, confermando l'assoluzione già disposta al termine del processo di primo grado (in quanto "il fatto non sussiste").
Le accuse di aggiotaggio e falso in bilancio aggravato riguardavano i presunti dividendi illeciti - valore complessivo 253 milioni di euro - che sarebbero stati distribuiti ai componenti della famiglia Ligresti nonostante il "buco" di 600 milioni nel bilancio della compagnia. Un'impianto accusatorio che nel luglio 2013 aveva portato il gip di Torino a disporre un ordine di arresto per Paolo Ligresti. Ordine che non fu eseguito perché lui si trovava in Svizzera.
Dopo due anni trascorsi in Canton Ticino, il 29 giugno 2015 Ligresti aveva deciso di tornare in Italia, costituendosi alle autorità al valico di Ponte Chiasso. Nel frattempo il filone di inchiesta che lo riguardava era stato trasferito da Torino a Milano per competenza territoriale.
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