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Ticino
Assolta una prostituta 62enne
Assolta una prostituta 62enne
Assolta una prostituta 62enne
Redazione
9 anni fa
La donna aveva ottenuto il permesso B in Ticino senza segnalare i suoi precedenti penali in Italia

Si è concluso con un'assoluzione il processo andato in scena ieri in Pretura penale, che vedeva sul banco degli imputati una 62enne prostituta italiana accusata dal procuratore generale John Noseda di infrazione alla legge sugli stranieri e inganno nei confronti delle autorità.

Come riporta il Corriere del Ticino, la donna era giunta una prima volta in Ticino nel 1998, per lavorare al Gabbiano. Nel 2010 era tornata nel nostro Cantone, sempre per svolgere la medesima professione, ma aveva chiesto il permesso di dimora solo in un secondo tempo e senza indicare nell'autocertificazione di essere stata nel frattempo condannata in Italia per reati legati alla prostituzione.

Ma l'avvocato Yasar Ravi è riuscito a dimostrare che la sua assistita non ha mai voluto nascondersi, tanto che i suoi annunci figuravano regolarmente sui giornali e che la Polizia era al corrente della sua presenza. Inoltre ha evidenziato che la condanna della donna non era in ogni caso tale da giustificare un mancato rilascio del permesso di dimora.

Una tesi condivisa in buona parte dal giudice Siro Quadri, che ha giudicato la 62enne colpevole unicamente di semplice negligenza. Per questo dovrà pagare una multa di 500 franchi, ma non le verrà iscritta nessuna condanna nel casellario.

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