
I consiglieri comunali PPD Lorenzo Beretta Piccoli (primo firmatario), Michel Tricarico, Benedetta Bianchetti, Michele Malfanti, Sara Beretta Piccoli, Angelo Petralli, Anna Beltraminelli e Armando Boneff haqnno inoltrato oggi un'interrogazione sul tema dei contributi alle associazioni no profit della città.
"Le associazioni no-profit giocano un ruolo importante per la nostra Città, mosse dal volontariato, promuovono lo sport, la cultura, fanno beneficenza, rendono vivi i quartieri ed altro molto ancora. Si tratta quindi di realtà che portano valore aggiunto al Comune e che vanno, nel limite del possibile, assolutamente sostenute - evidenziano gli interroganti - In quest’ottica Lugano ha introdotto uno specifico regolamento che, a dipendenza dell’importo del contributo, prevede modalità differenti. Per cifre importanti sono stipulate delle specifiche convenzioni che vengono poi sottoposte al Consiglio Comunale per approvazione. Contributi più modesti sono regolati da una particolare procedura secondo la quale annualmente i sodalizzi sono invitati ad inoltrare le loro richieste a novembre e ricevono riscontro dal Comune per la fine marzo".
"Se da una parte la prima modalità concerne un numero limitato di casi e non pone particolari problemi, la seconda si è rivelata decisamente infelice. Macchinosa e burocratica penalizza infatti le piccole associazioni che per altro dovrebbero proprio essere il target di questo canale d’erogazione contributi. Nelle scorse settimane, con qualche giorno di ritardo, il Comune ha proceduto ad informare le società in merito alle richieste per il 2018", fa notare il Gruppo PPD, che pone le seguenti domande all'Esecutivo luganese:
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