
L'Associazione Noi si scaglia contro i conflitti di interesse, in particolare quelli che vedono coinvolti i politici nei vari Consigli di Amministrazione pubblici e para pubblici.
"Nel corso dell’anno elettorale appena conclusosi, - si legge in un comunicato - molti esponenti di spicco di ogni area politica, tra i quali il presidente del PLR Rocco Cattaneo, si sono espressi a favore dell’eliminazione del conflitto di interessi che attanaglia il nostro Cantone. Ora non vorremmo che passata la festa…gabbato lo Santo!"
Sui tavoli commissionali del Gran Consiglio è pendente un’iniziativa, il cui primo firmatario è Franco Denti, Presidente dell'Associazione Noi: "chiede una cosa semplicissima: fuori tutti i politici dai Consigli d’Amministrazione pubblici e para pubblici a livello cantonale e comunale. Non è più possibile che il controllore e il controllato siano la stessa persona e che i CdA delle aziende di tutti i cittadini vengano distribuiti come prebenda all’interno dei partiti. Togliamo finalmente la volpe dal pollaio!".
Noi chiede che il Parlamento possa discutere e decidere in tempi brevi sulla questione, "un fatto di civiltà democratica non più derogabile. I lavori della Commissione sono attualmente fermi in attesa di una presa di posizione da parte del Consiglio di Stato. È tempo e ora di portare il Ticino dall’era di cadregopoli all’era moderna".
"Visti i chiari di luna all’orizzonte l’Associazione NOI si dichiara fin d’ora intenzionata a lanciare un’iniziativa popolare qualora il Gran Consiglio, come troppe volte successo in passato, decida di non decidere o scelga lo status quo".
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