
Chiasso è il Comune ticinese con la più alta percentuale di persone in assistenza, circa l'8%, più del triplo rispetto alla media cantonale. Una situazione legata soprattutto agli affitti bassi e che non accenna a migliorare, anzi: ben 150 persone in più nel solo 2017.
Il continuo aumento dei casi pesa in modo sempre maggiore sulle finanze del Comune, chiamato a coprire il 25% dei costi dell'assistenza dei suoi cittadini. Quindi, come si legge sui quotidiani ticinesi di oggi, poco prima di Natale il Municipio ha deciso di scrivere al Consiglio di Stato chiedendo un contributo straordinario di mezzo milione di franchi per far fronte alle spese in materia di assistenza.
Nella sua lettera inviata a Bellinzona, il Municipio di Chiasso evidenzia che l'attuale sistema porta "poche realtà cittadine ad affrontare un impegno finanziario di grande portata a vantaggio di tutti gli altri Comuni che non sono pressoché toccati dal fenomeno e che, oltre al fatto di non essere coinvolti tramite l'esborso, traggono inoltre un vantaggio dalla circostanza che pochi Comuni di città si occupano della questione per tutti."
Insomma, Chiasso chiede un contributo di solidarietà, se così lo si può definire, per far fronte a una voce di spesa che negli ultimi 8 anni si è triplicata: dai 568mila franchi del 2010 all'1,6 milioni di franchi messi a preventivo per il 2018.
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