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Assessore Lombardia: «Stipendi più alti a medici e infermieri che operano nelle zone di confine»
Ats
4 ore fa
L'assessore regionale agli Enti Locali della Lombardia, Massimo Sertori,promette aumenti del 20%, finanziati con un contributo dei vecchi frontalieri

I medici e gli infermieri che operano nei territori lombardi al confine con la Svizzera otterranno un aumento di stipendio del 20% quantificabile, rispettivamente, in circa 10'000 euro e 5400 euro all'anno. Lo ha dichiarato l'assessore regionale agli Enti Locali della Lombardia, Massimo Sertori, a margine del tour istituzionale delle Aree Interne, che ha fatto tappa a Luino (provincia di Varese). «Si tratta di un incentivo finalizzato a trattenere in Lombardia gli operatori della sanità, evitando che si trasferiscano in Svizzera: dunque parliamo di una misura che ha l'obiettivo di garantire e rafforzare i servizi socio-sanitari nelle zone di frontiera, dove è forte l'attrattiva degli stipendi elvetici», ha spiegato Sertori.

Aumento finanziato con un contributo dei vecchi frontalieri

«L'aumento - ha detto l'assessore - sarà finanziato con un contributo dei 'vecchi' frontalieri, i quali concorreranno con il 3% della paga netta. In sostanza, a fronte di uno stipendio netto mensile di 4000 euro, il contributo sarà di 120 euro: risorse che aiuteranno a garantire per sé e per la propria famiglia l'assistenza sanitaria sul territorio».