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Assemblea della Federviti Bellinzona e Mesolcina
Assemblea della Federviti Bellinzona e Mesolcina
Assemblea della Federviti Bellinzona e Mesolcina
Redazione
7 anni fa
Ha avuto luogo venerdì 15 marzo ad Arbedo. Archiviati i conti che presentavano un risultato negativo di poco superiore ai 5 mila franchi

Venerdì 15 marzo si è tenuta ad Arbedo l’annuale assemblea della Federviti di Bellizona e Mesolcina. Una quarantina i soci presenti che hanno evaso le trattande all’ordine del giorno approvando le varie proposte del comitato ed archiviando i conti, che presentavano un risultato negativo di poco superiore a 5 mila franchi, generato dall’investimento necessario alla realizzazione di uno studio particolareggiato del territorio. Questo studio, messo a punto dai ricercatori del WSL di Cadenazzo (Istituto Federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio) ha permesso di eseguire un’indagine completa dalla quale sono scaturite utili indicazioni per sostenere progetti d’interesse generale a tutela dell’attività del settore.

Come ha sottolineato nella sua relazione il presidente Mirto Ferretti, sarà compito del comitato di metterlo a disposizione degli enti interessati e accogliere eventuali suggerimenti, prima di procedere a un’analisi specifica e alla messa in valore dei dati, che sono stati presentati alla fine dei lavori assembleari dai ricercatori Marco Conedera e Patrik Krebs, suscitando grande interesse tra i soci presenti.

Nella sua relazione, fulcro dei lavori assembleari, il presidente Ferretti ha ripercorso le tappe che hanno caratterizzato l’annata 2018, ricca di sorprese e particolarmente difficile a causa di lunghi periodi iniziali di pioggia. Grande attenzione da parte dei viticoltori è stata prestata al tema del prezzo delle uve, sul quale è intervenuto anche il presidente cantonale Giuliano Maddalena, che ha raccolto l’invito dell’assemblea per una difesa dei benefici della categoria dei viticoltori, pur consapevole dei grandi e differenti interessi in gioco su più fronte e delle difficoltà con le quali è confrontata la produzione ticinese nel contesto nazionale e internazionale.

Mirto Ferretti ha sottolineato l’impegno del comitato nel proporre corsi e serate informative che non mancheranno nemmeno durante questo 2019, impegno che va nella direzione di sensibilizzare la categoria ad un uso sempre più consapevole e privo di rischi dei prodotti fitosanitari.

Tra le azioni intraprese dal comitato, c’è anche una intensificazione dei contatti con i comuni del comprensorio e in particolare con la città di Bellinzona per sensibilizzarli circa le esigenze del settore e per collaborare, con la Città, nei primi passi volti all’allestimento del nuovo piano regolatore.

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