
È da oltre quattro anni e mezzo che l'associazione "La casa dei bambini Maria Montessori" sta aspettando che il Tribunale amministrativo cantonale si esprime sul suo ricorso presentato contro la chiusura dell'omonima scuola di Dino, avvenuta a seguito di un blitz di Polizia durante il quale furono riscontrate delle violazioni del dovere di assistenza (vedi articoli suggeriti).
Un lasso di tempo lunghissimo che la presidente dell'associazione Pinuccia Selvo non riesce a spiegarsi. "Dopo la chiusura della scuola mi sono trasferita in Italia e purtroppo dall'estero mi sono sfuggite alcune scadenze" spiega la donna al Caffè. "Ma un ricorso rimane sul tavolo del giudice e chiediamo una risposta. Il nostro era un bel progetto, la struttura era ed è di grande qualità. Aspettiamo che il TRAM ci risponda, anche perché la speranza..."
Intanto sul sito della scuola, www.scuolamontessori.ch, è stato inserito un orologio che mostra l'inesorabile trascorrere del tempo dall'inoltro del ricorso al TRAM: attualmente siamo a 1'532 giorni.
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